Perchè Resellernet

Se n'é parlato abbastanza nell’ultimo anno, ma ancora in molti non sanno di cosa si tratta. I reseller sono coloro che rivendono i loro capi, spesso esclusivi ed in edizione limitata, a prezzi anche quadruplicati, sui siti internet.

Negli ultimi due anni i rivenditori nel mondo sono aumentati a dismisura ed oggi anche in Italia è un fenomeno sempre in aumento. VetementsSupreme, Off-White ed Yeezy by Kanye West sono solo alcuni esempi dei capi streetwear più ricercati del momento.

Questo perchè sono brand che producono in quantità limitata, come nel caso di Yeezy, o solo in alcune parti del mondo come Supreme. I reseller oramai sono sempre più giovani, iniziano anche dai 13 anni e riescono a guadagnare addirittura anche il doppio dei propri genitori. 

Del fenomeno reseller si è occupato recentemente anche Tg  e radio nazionali. L’inviata era quasi sconvolta e preoccupata dalla capacità di guadagno dei giovani ragazzini. In realtà però, in America, tutto ciò è quasi la ”normalità”.

Ebbene sì, anche i social network sono un ottimo luogo per vendere e acquistare, ed esistono una miriade di realtà dedicate alla vendita, acquisto discussione dedicati al nostro argomento preferito; avrete l’imbarazzo della scelta.

I veri reseller invece hanno anche dei siti internet ed il tutto non è affatto semplice da gestire. Chi si occupa di questo deve essere sempre sul pezzo, ogni settimana c’è un’uscita su cui bisogna lavorare. Il problema del resell in Italia è dovuto soprattutto alla cultura. 

Purtroppo ancora non tutti percepiscono il resell come servizio, ma come una truffa. Inoltre anche il servizio di Striscia non ha presentato di buon occhio questo fenomeno, vero è che si parla di ragazzini ancora troppo piccoli in questo caso, ma non basta farlo con serierà e professionalità.

Il vero problema è che, è sempre difficile dar credito ad un sito di acquisti online se non è conosciuto ed affermato, intavolare una trattativa con il venditore virtuale che potrebbe celare un truffatore e non è facile vincere la diffidenza dettata dai soliti luoghi comuni.

Ma attualmente per il 99% delle piattaforme poi la compravendita avviene poi all’esterno ed in modo non sicuro e controllato.

Allora non c’è che d’apprezzare il coraggio di creare il primo Social Market, che lancia la sfida alla diffidenza ed alla paura di imbattersi in truffe, basandosi non sulla gestione della piattaforma la quale non è minimamente responsabile delle contrattazioni, ma dal confronto delle amicizie in comune.

Ciò che rende innovativo e vincente questo progetto online, è che la condizione necessaria per poter vendere qualsiasi prodotto è avere amici registrati.

Nel frattempo potrà cmq inserire il prodotto per la vendita, ma non potrà procedere con l’ incasso dei buoni maturati.

Proprio quest’obbligo funge da “garanzia virtuale” utile a conferire a tutti gli utenti del social, di acquistare e vendere in modo sicuro e conveniente.

Come? È semplice: METTENDOCI LA FACCIA!

Infatti, proprio grazie al social network, gli iscritti potranno conoscere, dare un volto a chi sta vendendo e da chi si sta acquistando, prima di effettuare la transazione, potendo dare uno sguardo al profilo del venditore e magari contattare gli eventuali amici in comune per testarne l’affidabilità e procedere nell’affare.

Questo fenomeno da la possibilità di creare una rete automatica di garanti veritieri e conosciuti. Rete che garantisce una maggiore sicurezza nelle compravendite, rispetto anche alle classiche recensioni presenti sulla maggior parte delle piattaforme attuali.

Grazie al sistema che permette agli amici di diventare garanti delle compravendite, gli utenti saranno portati a condividere il network con più persone possibili, generando un coinvolgimento forzato alla piattaforma e quindi un incremento naturale e veloce degli iscritti.